agellus, -i (s.m.)

1. campicello (Conte).
Ep. V 15 Vos autem qui lugetis oppressi «animum sublevate, quoniam prope est vestra salus». Assumite rastrum bone humilitatis, atque glebis exuste animositatis occatis, agellum sternite mentis vestre, ne forte celestis imber, sementem vestram ante iactum preveniens, in vacuum de altissimo cadat,
Ep. 1

agellum, Ep. V 15

agellus mentis

Hapax nel lat. dantesco; diminutivo di ager con l’aggiunta del suffisso -ellus (cfr. Stotz VI 91).

Il signif. proprio di agellus è quello di ‘piccolo spazio di terreno’, ma in Ep. V 15 il lemma è usato con valore fig. per l’immagine della mente umana come campo: i Signori e i popoli d'Italia sono esortati a spianare 'il campicello' della loro mente per accogliere la grazia di Dio che giunge nelle sembianze e nelle azioni dell'imperatore. La metafora dell’ager mentis è comune negli autori cristiani (ricorre ad es. Gregorio Magno, Pascasio Radberto, Pier Damiani, Bruno di Segni, Pietro il Venerabile, Nicola di Chiaravalle), ma non si trova realizzata con il diminutivo, a eccezione di una sola occorrenza in Roswitha di Gandersheim, particolarmente significativa dunque in rapporto a D. (cfr. Corrispondenze). Nel volgarizzamento trecentesco di Ep. V, agellum è tradotto con 'campo', senza rendere il diminutivo del corrispettivo termine lat.

Per i diminutivi nelle Epistole cfr. anche corvulus, funiculus, navicula, parvulus, rivulus, scintillula, vulpecula in VDL.

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Voce corrispondente nelle opere volgari di Dante:
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Latino classico e tardoantico:
ampiamente att. con il signif. di «parvus ager», sia in trattati di agronomia, sia in contesti letterari (cfr. ThLL s.v. agellus).
Latino medievale:

numerose, cfr. MLW agellus. La peculiare locuzione dantesca di agellus mentis ricorre soltanto in Roswitha di Gandersheim, Theoph. 12 ipsius ingenuum mentisque rigaret agellum de sophiae rivis (MGH).

Lessicografi medievali:

Papias (s.v. agellus): Agellus ager parvus diminutivum (Mirabile).
Uguccione, A 102, 1 (s.v. ager):  Hic ager, -gri dictus ab ago, sed propter prolixitatem divisim tractavimus de eis; unde hic agerculus -li et hic agellus, -li diminutiva (DaMA).

Commentatori danteschi:
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Autore: Elena Vagnoni.
Data redazione: 29.04.2022.
Data ultima revisione: 15.08.2022.